Accidenti se ci è rimasto di sasso Giuseppe Cugusi quando l’impiegato dello stato civile di Gavoi gli ha detto che sulla carta d’identità non poteva scrivere “pastore” di professione ma quella doroteo-sindacalese da prima repubblica corrispondente a “coltivatore diretto”. In Comune lo gelano: “Il nostro computer non contempla la professione pastore”. - Ma come? Neanche a Gavoi, paese di pastori, il paese del fiore sardo fatto dalle mani dei pastori? «No, neanche a Gavoi». - E neanche nel resto della Sardegna, terra di pastori per eccellenza? «Non so, ma qui, nel nostro sistema informatico la parola pastore con c’è. Il computer la rifiuta». - Ma io “mi voglio pastore”. «Abbiamo capito, ma noi non possiamo». E così Giuseppe Cugusi, orgoglioso di trafficare tra ovili, mammelle latte e campanacci, si ritrova suo malgrado coltivatore diretto.
Archivio per Dicembre, 2008
Al Teatro Costantino il 22 dicembre prende il via la stagione 2008 2009 con “una coppia infedele”
Tutto il meglio per Cochi e Renato in questo nuovo spettacolo che ancora alternerà canzoni demenziali, gag surreali, riflessioni insensate, battute fulminanti per una coppia che non smette di stupire e colpire pubblico e pubblici di ogni tipo. Definire la loro comicità, il loro modo di essere teatro comico è un’impresa ardua, perché sarebbe come sforzarsi di definire il “Big Bang”, o la materia di cui sono fatti i sogni, o il panettone. Loro sono Cochi e Renato e basta. Continua a leggere ‘Teatro, Stagione invernale 2008/2009′
E’ trascorso un anno e mezzo da quando dalle pagine di questo sito sollevavo dubbi sulla compatibilità ambientale dell’ecomostro del rione di Santa Maria. I dubbi mi rimangono.
La Regione su istanza degli uffici comunali, per sanare la situazione amministrativa, ha indicato i perimetri della “tutela condizionata” sanado di fatto il progetto originario.
La struttura rimane a mio avviso un ecomostro, costruito nei pressi di un nuraghe ed a ridosso di una chiesa memoria storica dei Macomeresi.
Rimane l’aspetto amministrativo, a suo tempo non corretto ed oggi sanato e ratificato da un nuovo Consiglio Comunale. Il Consiglio non è entrato nel merito della scelta della precedente amministrazione, e l’obbiettivo principale è stato quello di far salvi i giusti diritti di chi in questa trappola amministrativa è caduto. Tornare indietro su certe scelte ha i suoi costi che ricadrebbero sulle future generazioni ed è per questo che nell’ultimo Consiglio Comunale ho scelto l’astensione dal voto.
Giorgio Iocca
L’avanzamento tecnologico nel settore ambiente nelle sue componenti fondamentali: Energia e Ciclo dei Rifiuti, Sicurezza ambientale, richiede un ripensamento dell’approccio politico ai problemi sociali conseguenti. Continua a leggere ‘Energia e Rifiuti - Seminario il 22 dicembre’
Occorrerebbe una forte spinta politica per far nascere nella Sardegna centrale il terzo polo energetico. Questo significherebbe mettere in piedi fabbriche che costruiscono infrastrutture energetiche e realizzare laboratori all’avanguardia, con ricadute occupazionali ed economiche importanti. Di un progetto integrato tra energia, ambiente e ciclo dei rifiuti, in contemporanea con la conferenza internazionale sul clima in Polonia, si è parlato in un convegno organizzato dalla Provincia di Nuoro nell’auditorium della Camera di commercio. «I rifiuti devono diventare una ricchezza piuttosto che un costo sociale e ambientale - ha dichiarato Rocco Celentano, assessore provinciale all’Ambiente - le soluzioni proposte Continua a leggere ‘Il polo energetico’

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